Persone, processi e prodotti: scopri i 3 pilastri di una strategia di cybersecurity

Persone, processi e prodotti: scopri i 3 pilastri di una strategia di cybersecurity

Migliorare la propria strategia di cybersecurity

L’incremento degli attacchi informatici verso aziende e istituzioni richiede un approccio rinnovato alla cybersecurity, non solo nella scelta e nell’integrazione delle tecnologie di sicurezza informatica ma soprattutto a livello strategico. Il tema della cybersecurity è stato infatti tradizionalmente affrontato partendo dai prodotti e dagli strumenti tecnologici, trascurando aspetti chiave che potrebbero migliorare in modo significativo le difese e di conseguenza avere un miglior impatto sui processi e sulla continuità del business aziendale.

Un approccio mirato su persone, processi, prodotti

Affidarsi ad un approccio che comprenda persone, processi e prodotti nelle strategie di difesa informatica è ormai imperativo nell’era digitale, in cui le minacce alle quali gli utenti si trovano esposti evolvono ad un ritmo sempre più veloce.

Strategia sicurezza informatica

Le persone come primo anello della catena di difesa

È di cruciale importanza comprendere che la sicurezza informatica non è più una tema che riguarda solo gli specialisti IT, ma coinvolge l’intera azienda e richiede un approccio globale. Ogni dipendente, dal CEO al personale più operativo, dovrebbe essere istruito sui rischi, sulle tipologie di minacce cyber e sulle best practice per la sicurezza.

Il motivo è molto chiaro: dipendenti e collaboratori sono spesso identificati dagli attaccanti come il punto d’ingresso più debole, ed è quindi fondamentale che siano consapevoli delle minacce e delle azioni da intraprendere per mitigarle.

Un’indagine Sophos svolta ad inizio 2023 intervistando 3.000 IT Manager ed analizzando le loro esperienze in ambito informatico, ha posizionato il phishing al secondo posto nell’elenco dei principali problemi di sicurezza informatica. Il 30% degli attacchi ransomware sono stati veicolati tramite e-mail.

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I processi: fondamentali per la strategia cyber

I processi sono altrettanto essenziali. Le aziende devono avere politiche e procedure ben rodate per la gestione della sicurezza, la valutazione dei rischi, la gestione degli accessi e la risposta agli incident. Processi ben definiti e semplici da applicare risultano fondamentali per garantire coerenza e coesione nelle misure di sicurezza.

I prodotti: affidarsi agli strumenti giusti per elevare il livello di sicurezza

Prodotti e tecnologie, infine, forniscono gli strumenti per attuare e far rispettare le policy e i processi. Le soluzioni di sicurezza informatica, come firewall, antivirus, crittografia e sistemi di rilevamento delle intrusioni, devono essere implementate in modo appropriato per difendere l’azienda da minacce sia interne che esterne.
Un approccio olistico, che integra persone, processi e prodotti, garantisce che ogni aspetto della strategia di sicurezza informatica sia bilanciato e interconnesso. Il personale, adeguatamente formato per seguire i processi, utilizzerà i migliori prodotti in modo sicuro, garantendo la protezione più efficace: un investimento strategico nella protezione dei dati, della reputazione e della continuità operativa.

La sicurezza informatica non è più una questione da delegare, ma un pilastro centrale per la continuità aziendale.

Persone e sicurezza informatica: gli step fondamentali

Se un’integrazione efficace delle persone in ambito cybersecurity è di fondamentale importanza, risulta necessario farsi guidare da professionisti di cybersecurity per introdurre best practice e linee guida.

Assegnare un ruolo proattivo ai dipendenti nella sicurezza informatica significa:

  1. Sensibilizzazione del personale alla sicurezza informatica: la sensibilizzazione è il primo passo verso un assetto vincente. Sessioni di formazione svolte con regolarità a copertura di temi come phishing, utilizzo di password sicure, uso responsabile dei dispositivi e consapevolezza dei rischi connessi al lavoro da remoto.
  2. Creazione di una cultura sulla cybersecurity come parte integrante della cultura aziendale: la sicurezza è una responsabilità di tutti, non solo del team IT. Le politiche aziendali dovrebbero riflettere questa cultura, utilizzando comunicazioni periodiche e informando il personale sui rischi connessi, stimolando interazioni e occasioni di confronto a tutti i livelli aziendali.
  3. Accesso basato sui permessi: l’accesso alle risorse digitali dovrebbe essere concesso in base al principio del “minimo privilegio”, consentendo l’accesso solo alle risorse di cui le persone hanno realmente bisogno.
  4. Autenticazione a due fattori (2FA): implementare l’autenticazione a due fattori ovunque possibile in modo da mitigare il furto di credenziali e consentire l’accesso alle risorse solo da chi è in possesso del secondo fattore.
  5. Risposta agli incident: ogni persona che lavora in azienda dovrebbe conoscere la procedura da seguire in caso di sospetta violazione della sicurezza. La segnalazione tempestiva degli incident è infatti essenziale per mitigare i danni.
  6. Simulazioni di phishing: eseguire regolarmente simulazioni di phishing può aiutare a testare l’efficacia della formazione sulla sicurezza informatica e identificare i dipendenti per i quali potrebbe essere necessario effettuare ulteriori approfondimenti.
  7. Comunicazione e sensibilizzazione con frequenza settimanale o quotidiana: mantenere i dipendenti informati su minacce in corso, vulnerabilità o modifiche alle policy di sicurezza.

Come svolgere una formazione efficace sul tema cybersecurity

La formazione dovrebbe essere flessibile e personalizzata, tenendo conto delle esigenze e delle competenze dei dipendenti, del contesto aziendale e del tipo di business, idealmente dopo un “test d’ingresso” e tramite metodi differenti d’erogazione come sessioni di formazione online, corsi interattivi, quiz, webinar o anche simulazioni pratiche.

Processi e cybersecurity: come comportarsi per prevenire le minacce e in caso di incident

Nell’implementazione di una strategia cyber, i processi svolgono un ruolo cruciale per garantire maggior sicurezza in azienda. Ecco alcuni consigli per la gestione dei processi cyber:

  1. Analisi dei rischi: identificare le principali attività digitali dell’azienda e le possibili minacce, considerando sia le eventuali responsabilità legali che il rispetto delle conformità in base al settore di appartenenza. Analizzare l’azienda e i processi operativi consente di ottenere una comprensione dettagliata dell’ambiente, aumentando la consapevolezza dei dipendenti e facendoli sentire parte integrante del processo.
  2. Definizione delle policy di sicurezza: creazione di policy di sicurezza efficaci che gestiscano l’accesso alle risorse aziendali, garantiscano la protezione dei dati sensibili e una corretta gestione delle credenziali.
  3. Documentazione dei processi: definire i processi chiave relativi alla sicurezza informatica. Questi processi possono includere task di diverso tipo, come ad esempio:
  • gestione delle password
  • onboarding e offboarding dei dipendenti
  • gestione degli accessi
  • gestione degli aggiornamenti software
  • gestione degli incident

Ogni processo dovrebbe essere documentato in modo dettagliato, esplicitando i ruoli e le responsabilità associate.
I processi devono essere costantemente aggiornati, se necessario, in base alle mutate esigenze aziendali e di contesto.

Prodotti: scegliere le giuste tecnologie per la cybersecurity

Quali sono gli aspetti da tenere in considerazione prima di scegliere una tecnologia di sicurezza informatica?

  1. Adattabilità alle esigenze aziendali: la tecnologia deve essere in linea con le esigenze specifiche per l’azienda e possibilmente scalabile.
  2. Efficacia contro le minacce: le minacce cyber evolvono costantemente e le tecnologie devono essere in grado di rilevare e mitigare qualsiasi tipologia di minaccia, come ad esempio malware, phishing, ransomware e attacchi DDoS, solo per citarne alcuni.
  3. Affidabilità e prestazioni: la tecnologia dovrebbe sempre essere affidabile, in particolar modo quando si tratta di sicurezza informatica. Garantire una protezione costante senza compromettere le prestazioni dei sistemi o dei servizi aziendali, dovrebbe essere uno dei principali requisiti in fase di selezione.
  4. Aggiornamenti e supporto tecnico: se le minacce evolvono rapidamente, le tecnologie per la difesa non possono essere da meno. È essenziale che gli strumenti di difesa informatica vengano costantemente aggiornati, con un supporto proattivo da parte del fornitore.

Quali sono le tecnologie di sicurezza informatica più efficaci? Ogni azienda ha esigenze ben precise e solo una volta comprese appieno le necessità e gli obiettivi di business continuity è possibile progettare sistemi tecnologici su misura.

Tecnologie per la cybersecurity e AI: quali sono le applicazioni più frequenti?

L’intelligenza artificiale è sempre più integrata all’interno dei prodotti per la sicurezza informatica, con trend in crescita per quanto riguarda:

  1. AI per il rilevamento delle minacce: l’AI può essere utilizzata per analizzare grandi quantità di dati in tempo reale e identificare pattern comportamentali relativi ad attività sospette.
  2. Apprendimento automatico per l’adattamento alle minacce: le tecnologie di sicurezza basate sul machine learning possono adattarsi in modo dinamico alle nuove minacce, migliorando progressivamente la capacità di rilevamento e protezione.
  3. AI per la risposta agli incident: l’AI può automatizzare gran parte del processo di risposta agli incident, accelerando i tempi di reazione e riducendo al minimo i danni.
  4. Automazione della sicurezza: l’AI può automatizzare molte attività di cybersecurity, consentendo al reparto IT di concentrarsi su task più complesse. L’AI può, ad esempio, rispondere alle minacce più comuni senza intervento umano.
  5. Analisi comportamentale: l’AI può analizzare il comportamento degli utenti e dei dispositivi per individuare anomalie, sintomo di una possibile violazione della sicurezza in corso.

Le aziende dovrebbero quindi fare affidamento su tecnologie di sicurezza informatica che siano adattabili, efficaci, facili da usare e conformi alle normative. L’AI sta inoltre svolgendo un ruolo sempre più importante nell’evoluzione della sicurezza informatica, migliorando la capacità di rilevamento e risposta alle minacce.

Come impostare quindi correttamente una strategia di cybersecurity?

Utilizzare i tre elementi chiave di cui abbiamo parlato per definire una corretta strategia di cybersecurity significa:

  1. Partire dalle persone: il fattore umano è una componente chiave e si trova alla base della piramide nella costruzione della propria strategia
  2. Costruire, testare e monitorare i processi: essere consapevoli dei comportamenti da tenere sia durante la normale attività lavorativa che in caso di attacco risulta fondamentale per difendere il perimetro aziendale
  3. Scegliere le tecnologie adatte alle proprie esigenze: selezionare i prodotti in base alla dimensione dell’azienda, al settore e alle garanzie dei partner (supporto, formazione, aggiornamento, ecc.)

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